Introduzione:Contro tutto questo voi non dovete fare altro che continuare semplicemente a essere voi stessi: il che significa essere continuamente irriconoscibili. Dimenticate subito i grandi successi e continuate imperterriti, ostinati, eternamente contrari, a pretendere, a volere, a identificarvi col diverso; a scandalizzare; a bestemmiare."
Pier Paolo Pasolini
Attimi infiniti, lievi come sospiri. Profumo di vita, spasmi di follia.
Il dolore che scivola pompato dal sangue nella vene, il cuore che quasi sembra spingerlo fuori, verso mete lontane.
Impulsi sessuali, impercettibili sguardi..emozioni antiche. Pace interiore, immaginazione sperimentale. Forme soavi, lontane dalla desolazione della quotidianità, merito di una bellezza sconfinata.
Palle di ghiaccio che refrigerano il mio pensiero, raggelando i meccanismi base del mio cervello, quasi a ibernare il mio io, a veicolarlo su quel pensiero fisso.
E così come ogni giorno, non farò altro che aggrapparmi a quella visione, cercando di afferrarla nella speranza di un conforto da quella bellezza. Insensata. Ingiusta fino al midollo.
Nell'ombra a galleggiare ricomponendo il ricordo, le forme, i dettagli, nell'ossessione dell'ignoto, propulsore inesauribile di desiderio.
Cos'è l'amore se non un'opera da scorgere dalle fessure del tempo..
La bellezza è un dono, il piacere è il veicolo per venerarla.
Nel mio edonismo ti posso solo ammirare come un bambino che osserva per la prima volta l'ampiezza dello spazio; in un silenzio che solo la scoperta può far nascere.
La boccata d'aria che il corpo di un uomo prende dopo aver visto qualcosa di bello è l'unico metro di paragone degno..gli occhi che scorgono altri occhi in un contrasto di verità, scatenano esplosioni che cancellano tutto, acquietando l'essere umano ad una singola linea guida. La linea del desiderio, dell'ammirazione, della poesia..
Non ci sono parole per descrivere un momento tale, c'è solo la poesia della natura, espressa nelle sue svariate forme. Un salice piangente, un ciliegio in fiore, una foresta rigogliosa, un atollo incontaminato, una ninfea di Monet, una stella cadente, una lacrima di rugiada..
AGDGADU
"Alla gloria del grande architetto dell'universo, che ha potuto creare te unico diamante da scorgere nella realtà"
Pier Paolo Pasolini
Attimi infiniti, lievi come sospiri. Profumo di vita, spasmi di follia.
Il dolore che scivola pompato dal sangue nella vene, il cuore che quasi sembra spingerlo fuori, verso mete lontane.
Impulsi sessuali, impercettibili sguardi..emozioni antiche. Pace interiore, immaginazione sperimentale. Forme soavi, lontane dalla desolazione della quotidianità, merito di una bellezza sconfinata.
Palle di ghiaccio che refrigerano il mio pensiero, raggelando i meccanismi base del mio cervello, quasi a ibernare il mio io, a veicolarlo su quel pensiero fisso.
E così come ogni giorno, non farò altro che aggrapparmi a quella visione, cercando di afferrarla nella speranza di un conforto da quella bellezza. Insensata. Ingiusta fino al midollo.
Nell'ombra a galleggiare ricomponendo il ricordo, le forme, i dettagli, nell'ossessione dell'ignoto, propulsore inesauribile di desiderio.
Cos'è l'amore se non un'opera da scorgere dalle fessure del tempo..
La bellezza è un dono, il piacere è il veicolo per venerarla.
Nel mio edonismo ti posso solo ammirare come un bambino che osserva per la prima volta l'ampiezza dello spazio; in un silenzio che solo la scoperta può far nascere.
La boccata d'aria che il corpo di un uomo prende dopo aver visto qualcosa di bello è l'unico metro di paragone degno..gli occhi che scorgono altri occhi in un contrasto di verità, scatenano esplosioni che cancellano tutto, acquietando l'essere umano ad una singola linea guida. La linea del desiderio, dell'ammirazione, della poesia..
Non ci sono parole per descrivere un momento tale, c'è solo la poesia della natura, espressa nelle sue svariate forme. Un salice piangente, un ciliegio in fiore, una foresta rigogliosa, un atollo incontaminato, una ninfea di Monet, una stella cadente, una lacrima di rugiada..
AGDGADU
"Alla gloria del grande architetto dell'universo, che ha potuto creare te unico diamante da scorgere nella realtà"

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