Let's make some music make some money find some models for wives. I'll move to Paris, shoot some heroin and fuck with the stars. You man the island and the cocaine and the elegant cars. This is our decision to live fast and die young. We've got the vision, now let's have some fun. l'art pour l'art
//
giovedì 30 gennaio 2014
Riflessioni di un osservatore
lunedì 20 gennaio 2014
Paesi dei balocchi e ritorno
Come il mio socio ha scritto, sono appena stato ad Amsterdam.
C'è qualcosa da raccontare? Ovvio..
Volete il racconto? Prendetevi sta merda.
Ore 7 sveglia ore 8 arrivo a scuola 3 ore di spavalderia poi macchina milano malpensa attesa volo.
Arrivo confusione e meravigliosa sensazione.
Vita tra coffeeshop e musei morte tra cibo e piante.
Salvia divinorum svela un mondo lo abbracciamo e lo perdiamo ma siamo sicuri che dietro il velo della realtá comunque ci sia. L'abbiamo visto.
Cibo fumo puttane soldi degrado floriditá.
Convinzione che la cittá stessa sia creata per sballarti o per ispirarti.
Nuovi messia dai cervelli lisergici ci guidano per canali strettoie bordelli e McDonalds vari.
Nuovo incontro allucinogeno. Vivere un incubo bellissimo per 6,7,8 ore.
Luci incredibili nullitá delle azioni vita senza significato. Sentimento di potenza altro che cocaina, magic mush.
Uscire da un sogno entrare in un altro piú reale e peggiore.
Finire definitivamente il sogno.
Non puoi amare un posto piú di Amsterdam a quest'età.
Si parte, con la speranza di rimanere.
O di rimanerci, come volete.
domenica 19 gennaio 2014
Sogni sbagliati
Il coronamento di ogni successo. Ecco a cosa sono arrivato.
Non parlo di successi intellettuali, civili o relazionali, no...
Io parlo di soldi.
Chiamatemi cinico, ma non ho altro interesse che non sia la frusciante carta filigranata. Non sento di provare emozioni, non riesco a riconoscere i sentimenti e mi è impossibile creare legami.
In parole povere? Non me ne frega un cazzo di nessuno.
Mi interessa solo di quanti soldi posso buttare nel minor tempo possibile.
Vivo una vita di eccessi, senza freni e limitazioni. Sogno di morire a 33 anni, per dimostrargli che non è l'unico che puó farlo.
Sogno di illudere migliaia di donne, e di rovinarle, ma non fisicamente, nella testa.
Sogno di diventare burattinaio, ma della realtá.
Sogno di conoscere, un giono, Oscar Wilde e fargli conoscere chi veramente vive sulla cresta dell'onda.
Percorro il mio cammino tramutando in ricchezza ció che incontro, e per questo ho coltivato un culto della personalitá spaventoso. Certo, non ho fatto tutto io. La massa ci ha messo l'ignoranza.
Non ho a cuore le sorti del mio paese, e nemmeno dei miei connazionali. Ho vissuto, un tempo, nella convinzione che il mondo potesse cambiare, che noi potessimo cambiare.
Non è vero niente.
L'umanitá ti prende, lentamente ti fa scivolare in un sonno cosciente e ti educa.
A cosa? All'umanitá stessa, non è ovvio?
Ed è per questo che non sono come voi, è per questo che non ho una morale, un obbiettivo o una famiglia.
Sogno comunque di morire, sotto le stelle.
Ma non saró io a morire con voi.
Sarete voi, tutti voi, a morire con me.
Preparatevi.
mercoledì 8 gennaio 2014
Partner fuck!
Invidiatime.