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mercoledì 11 febbraio 2015

Uno sguardo confuso e indiscreto sul mondo

C'è chi ha il vizio di guardare 
Ho visto un uomo girare per lo stesso paese da dimenticarsi lui stesso da quanto tempo, ho visto questo stesso uomo non riuscire più a contenere la propria vergogna e i proprio fallimenti e per questo l'ho visto scomparire esattamente come l'avevo visto comparire poco prima nella mia vita. 
E poi senza un motivo, ha deciso di tornare. 
Un po' come un colore in un dipinto di Pollock, non si sa perché stia li e potrebbe benissimo sconvolgere, scomparire poco dopo e essere ritrovato poco più tardi, e magari non lo voleva neanche Jackson stesso. 
Ho visto diversi uomini, macinare il proprio tempo di fronte a negozi che non utilizzeranno mai, eppure, anche il solo nome riesce a evocare in loro il sentimento reciproco di ritrovo. 
Per poi ondeggiare tutti insieme al ritmo del silenzio, il silenzio di chi un ritmo della vita non ce l'ha, coloro per cui il tempo ha tutto un altro valore. 
Ho visto una coppia di pazzi tendenti entrambi alla vecchiaia accompagnarsi a vicenda verso la fine un unione che mi ricordava tanto amore, perché loro così soli perché diversi, potevano contare solo uno sull'altro e tra le loro urla e goffe gesta ho visto una speranza. 
Poi ho visto un'altra coppia di vecchi pazzi ma questi mi hanno rovinato parzialmente l'esistenza. 
Una sera di mezza estate ho scorto un uomo di mezza età comprare le sigarette in mutande e ho captato in quella sua bizzarra decisione un senso di estrema libertà e mentre come ogni persona media pensavo a quanto fosse ridicolo, ho deciso che invece doveva essere una grande persona. Lui e le sue mutande. 
Ho visto un giovane francese che collegava l'Italia in generale a Francesco Totti. 
Facciamo progressi da pizza, mafia e mandolino. 
Ho visto un uomo senza una mano ondeggiare silenzioso verso mete a me oscure, chissà che cosa sta cercando, o forse lo trovo curioso solo perché so che io e lui non avremmo mai alcun contatto.
Ho visto la vergogna delle persone cucire la personalità e renderla schiava del silenzio, il silenzio dei proprio errori. 
Non ho visto niente, oltre quello che volevo vedere. Ho forse ho visto tutto, e non lo so. 

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