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mercoledì 18 febbraio 2015

Una lacrima nella stanza

É un ricordo amaro.
Un'alchimia differente, una coniugazione al di là del piacere, un poco sopra alla passione.
Era destino.
Dentro quella stanza il tempo ha segnato gravemente il mio destino.
Anche il tuo.
Dentro quella stanza tutto era già finito ma tutto, in realtà, non voleva finire.
Voleva vivere, voleva essere, voleva diffondersi tra noi e per noi, voleva scrivere una storia diversa da quella che stava andando delineandosi, ingenuo ottimista, perchè in fondo tutto dipendeva da noi, in quella stanza.
E te lo giuro, per un attimo ho pensato che tutto potesse tornare.
Ma non è tornato.
Per una notte ha brillato intensamente, e noi, e te, sei tornata.
Ma solo per una notte.
Il mattino tutto si è spento, definitivamente.
Hai preso le tue cose, sei uscita dalla stanza e, sorridendomi, sei uscita dalla mia vita.
In silenzio una lacrima é caduta in quella stanza, per sempre.

È un ricordo amaro.
O forse no.

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