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domenica 19 gennaio 2014

Sogni sbagliati

Il coronamento di ogni successo. Ecco a cosa sono arrivato.
Non parlo di successi intellettuali, civili o relazionali, no...
Io parlo di soldi.
Chiamatemi cinico, ma non ho altro interesse che non sia la frusciante carta filigranata. Non sento di provare emozioni, non riesco a riconoscere i sentimenti e mi è impossibile creare legami.
In parole povere? Non me ne frega un cazzo di nessuno.
Mi interessa solo di quanti soldi posso buttare nel minor tempo possibile.
Vivo una vita di eccessi, senza freni e limitazioni. Sogno di morire a 33 anni, per dimostrargli che non è l'unico che puó farlo.
Sogno di illudere migliaia di donne, e di rovinarle, ma non fisicamente, nella testa.
Sogno di diventare burattinaio, ma della realtá.
Sogno di conoscere, un giono, Oscar Wilde e fargli conoscere chi veramente vive sulla cresta dell'onda.
Percorro il mio cammino tramutando in ricchezza ció che incontro, e per questo ho coltivato un culto della personalitá spaventoso. Certo, non ho fatto tutto io. La massa ci ha messo l'ignoranza.
Non ho a cuore le sorti del mio paese, e nemmeno dei miei connazionali. Ho vissuto, un tempo, nella convinzione che il mondo potesse cambiare, che noi potessimo cambiare.
Non è vero niente.
L'umanitá ti prende, lentamente ti fa scivolare in un sonno cosciente e ti educa.
A cosa? All'umanitá stessa, non è ovvio?
Ed è per questo che non sono come voi, è per questo che non ho una morale, un obbiettivo o una famiglia.

Sogno comunque di morire, sotto le stelle.
Ma non saró io a morire con voi.
Sarete voi, tutti voi, a morire con me.

Preparatevi.

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