//

//

martedì 13 gennaio 2015

Shit II

E' un po' come un deja vu della nascita. I respiri si fanno affanosi, la gola si secca dimenticandosi di secernere saliva. La parola diventa confusa, insicura, ti incespichi anche di fronte alle parole più semplici, quelle che una volta sarebbero state il tuo cavallo di battaglia.
Le mani sudano, le gambe non sembrano più in grado di arrestarsi, il tempo è diventato viscoso e si è appicciato alla nostra pelle, non scivola più come in estate, adesso è aggovigliato al tuo corpo e non vuole terminare mai. Giri il tuo volto alla ricerca di un qualche appiglio, una qualche cosa che sappia aiutarti ma senti solo l'ansia salire in una serie di eventi a catena che rivedi ogni giorno ma che sembrano incontrollabili.
E poi come un fulmine a ciel sereno la scarica di adrenalina da un enorme scossa al tutto lanciandoti dritto verso l'obiettivo di cotanta agitazione, e nel tuo percorso di confusione ed estasi ti senti quasi lanciato grazie a quella sensazione da capogiro di estrema eccitazione mista a paura, una paura che fino ad allora ti aveva dilaniato ma che ora sembra quasi benzina su un incendio pronto a divampare.


E poi: c'è solo il silenzio accompagnato dall'isolamento dalla realtà del subito dopo.

Prima volta o esame?
In qualunque caso hai fatto schifo

Nessun commento:

Posta un commento